Compressione GZip: cos’è e come abilitarla

gzip

Introduzione

Quando si tratta di migliorare un sito web, per rimanere concorrenziali, è necessario dare la priorità alla riduzione dei tempi di caricamento delle pagine, per mostrare a visitatori e clienti quello che vogliono, il più velocemente possibile.

In questo articolo vedremo cos’è la Compressione GZip, come funziona e come usarla per ottimizzare un sito web.

Cos’è la compressione GZip e a cosa serve

GZip è un formato di file utilizzato per la compressione e la decompressione dei file, al fine di trasferire rapidamente dati su Internet.

Questo formato è stato introdotto nel 1992, come alternativa gratuita e open source ai metodi di compressione proprietari dell’epoca.

GZip si basa sull’algoritmo Deflate che consente di ridurre le dimensioni dei file permettendo trasferimenti di rete più rapidi.

Questo formato è comunemente supportato dai server e dai browser moderni, il che significa che i server possono comprimere automaticamente i file con GZip, prima di inviarli e i browser possono decomprimerli dopo averli ricevuti.

GZIP raggiunge un rapporto di compressione dal 70% al 90%, ottimizzando notevolmente la velocità di caricamento delle pagine di un sito.

Come abilitare la compressione GZip

Poiché la compressione GZip avviene sul server, il processo di configurazione dipenderà dal provider di hosting e dall’architettura del server stesso.

In caso non sia implementata sul tuo server, ti consiglio di controllare nella documentazione del provider di hosting per le istruzioni sull’abilitazione della compressione GZip prima di provare i seguenti metodi.

Il tuo host, infatti, potrebbe non consigliarti o addirittura non consentirti di modificare i file del server.

Come abilitare la compressione GZip in WordPress

Tutti i siti che hanno WordPress.com come hosting, utilizzano la compressione GZip come impostazione predefinita.

Tuttavia, non tutti i siti WordPress utilizzano una soluzione di hosting gestito, quindi, potrebbe essere necessario abilitare la compressione GZip in altri modi.

Vediamoli insieme.

Abilitare la compressione GZip con un plugin

Il modo più semplice per abilitare la compressione GZip è utilizzare un plugin di memorizzazione nella cache.

Plugin come WP Rocket, WP Super Cache, o W3 Total Cache abilitano la compressione aggiungendo automaticamente codice al tuo file .htaccess.

Wp rocket
Wp Rocket

Sebbene l’uso di un plugin sia generalmente il metodo più semplice per aggiungere la compressione Gzip, non è l’ideale se stai cercando di intervenire manualmente con l’inserimento di un codice.

In questo caso, puoi invece utilizzare una delle seguenti soluzioni, tenendo però conto che non sono consigliate ad utenti poco esperti.

Abilitare la compressione GZip per Apache

Se il tuo host web utilizza Apache, dovrai modificare il file .htaccess per abilitare la compressione GZip.

Questo file si trova nella directory principale di WordPress, tramite File Transfer Protocol (FTP) o il file manager.

Aggiungi il seguente codice al tuo file .htaccess, quindi salva il file:

# Compress HTML, CSS, JavaScript, Text, XML and fonts
AddOutputFilterByType DEFLATE application/javascript
AddOutputFilterByType DEFLATE application/rss+xml
AddOutputFilterByType DEFLATE application/vnd.ms-fontobject
AddOutputFilterByType DEFLATE application/x-font
AddOutputFilterByType DEFLATE application/x-font-opentype
AddOutputFilterByType DEFLATE application/x-font-otf
AddOutputFilterByType DEFLATE application/x-font-truetype
AddOutputFilterByType DEFLATE application/x-font-ttf
AddOutputFilterByType DEFLATE application/x-javascript
AddOutputFilterByType DEFLATE application/xhtml+xml
AddOutputFilterByType DEFLATE application/xml
AddOutputFilterByType DEFLATE font/opentype
AddOutputFilterByType DEFLATE font/otf
AddOutputFilterByType DEFLATE font/ttf
AddOutputFilterByType DEFLATE image/svg+xml
AddOutputFilterByType DEFLATE image/x-icon
AddOutputFilterByType DEFLATE text/css
AddOutputFilterByType DEFLATE text/html
AddOutputFilterByType DEFLATE text/javascript
AddOutputFilterByType DEFLATE text/plain
AddOutputFilterByType DEFLATE text/xml
# Remove browser bugs (only needed for really old browsers)
BrowserMatch ^Mozilla/4 gzip-only-text/html
BrowserMatch ^Mozilla/4.0[678] no-gzip
BrowserMatch bMSIE !no-gzip !gzip-only-text/html
Header append Vary User-Agent

Abilitare la compressione GZip per Nginx

Se il tuo sito invce utilizza Nginx, è possibile usare uno snippet di codice per abilitare la compressione GZip.

Bisogna inserire il seguente snippet di codice nel file nginx.conf del proprio sito, nella sezione “http”:

gzip on; 
gzip_vary on; 
gzip_min_length 1024; 
gzip_proxied expired no-cache no-store private auth; 
gzip_types text/plain text/css text/xml text/javascript application/x-javascript application/xml; 
gzip_disable "MSIE [1-6]\.";

Dopo aver salvato e chiuso il file, dovrai riavviare Nginx. Per farlo, usa il seguente comando:

$ sudo service nginx reload #debian/ubuntu
$ systemctl restart nginx #redhat/centos

Come verificare se la modalità gzip è attiva

Per verificare se la modalità di compressione è attiva sul vostro sito, ci sono vari tool online.

Uno tra questi è: https://www.giftofspeed.com/gzip-test/

Per verficare un sito web, ti basterà inserire il link del dominio nella barra di ricerca, cliccare “check” e attendere il risultato.

Compressione gzip

Conclusione

In conclusione, possiamo affermare che implementando la compressione GZip sul tuo server, offrirai velocemente ai visitatori il contenuto che desiderano.

In questo modo acquisirai più impressioni, aumenterai il coinvolgimento e convertirai più visitatori in clienti. La velocità del sito influisce notevolmente sul tuo successo online, quindi non perdere tempo!

Lorenzo Brandimarte

e3bb28105edd3189e499e110b4946621?s=90&d=mm&r=gSviluppo siti in WP® dal 2018: mi occupo di progettazione di siti web in WordPress, Ottimizzazione SEO e Progettazione UX/UI.

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