Gutenberg, l’editor a blocchi di WordPress 

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Introduzione

Se ti stai chiedendo come funzioni l’editor a blocchi di WordPress e vorresti qualche consiglio o insight per cominciare, fermati subito: ti consiglio di iniziare con il migliore, Gutenberg.

Ma cos’è questo editor? E come funziona? Quali sono i suoi punti di forza per cui vale la pena iniziare e continuare ad utilizzarlo in WordPress? In questo articolo ne parleremo insieme, e ti fornirò le risposte di cui necessiti per cominciare a lavorare sul tuo editor a blocchi WordPress.

Cos’è Gutenberg? E perché diciamo che sia il migliore?

Iniziamo con qualche informazione preliminare per conoscere Gutenberg, il miglior editor a blocchi WordPress. Innanzitutto, è stato rilasciato, specificamente per la versione 5.0 di WordPress, nel dicembre del 2018, e da quella data l’aspetto tecnico è stato implementato sempre di più.

La principale caratteristica di Gutenberg è la natura di editor a blocchi, peculiarità che lo differenzia dalla maggioranza degli altri editor e, soprattutto, da quello usato classicamente in WordPress, detto ‘TinyMCE‘ o editor classico.

Ma cosa significa lavorare in blocchi?

In WordPress, quando devi aggiungere un contenuto editor – per esempio, un nuovo paragrafo, una didascalia o una immagine – devi farlo con uno shortcode, ovvero un blocco di codice.

Al contrario, quando lavori con Gutenberg, questo non è più necessario e la procedura diventa automatica: ti basterà inserire un ‘nuovo blocco’ del plugin, che sia esso un’immagine, un testo o qualsiasi altro elemento. L’altra peculiarità di Gutenberg è la presenza di blocchi di design già modificati, che ti permetteranno di migliorare notevolmente l’aspetto visual dei contenuti.

Dunque, abbiamo visto come mai Gutenberg si presenta sin dall’inizio come un prodotto smart, innovativo, e soprattutto molto più easy da maneggiare anche per coloro che non hanno una degna esperienza di scrittura in WordPress. Diciamo che poi, di natura, WordPress è già abbastanza facile rispetto a qualunque altro host di writing; con Gutenberg, diventerà una vera passeggiata.

Ma ora vediamo insieme come si configura l’interfaccia di Gutenberg e in che modo utilizzarlo per sfruttarne le potenzialità.

Editor a blocchi wordpress: come funziona?

Dall’ultima versione, Gutenberg ha rinnovato notevolmente la sua interfaccia, diventando tanto smart da permetterti di modificare il contenuto di testo e immagini direttamente sul front end.

Questo significa che, appena aperto un nuovo contenuto, ti troverai in questa situazione:

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Come lavorare sull’editor a blocchi wordpress?

Bene, abbiamo descritto brevemente cosa ti troverai davanti non appena avrai cominciato a lavorare con l’interfaccia Gutenberg.

Ma ora, praticamente, come devi muoverti per creare il tuo primo contenuto? Semplice, anzi, elementare: sul front end, proprio sotto ad aggiungi titolo, troverai una piccola barra laterale con una freccia circondata da un cerchio.

Cliccaci sopra e scegli il blocco con cui vuoi inziare per la creazione dei tuoi contenuti.

Tra i blocchi comuni, potrai selezionare: Paragrafo (per la scrittura del primo articolo), Immagini (per la prima immagine da inserire nel tuo articolo), Cover (per inserire la cover dell’articolo), Elenchi puntati, Citazioni, File, Audio, Titolo.

La cosa bella di Gutenberg è che potrai aggiungere ai blocchi, con l’opzione file, audio e video, anche degli elementi normalmente non supportati dagli altri editor di testo: video da YouTube, audio di Spotify, Facebook, Twitter e chi più ne ha più ne metta.

Con questi blocchi, potrai dedicarti direttamente alla modifica del testo. Se invece vuoi occuparti della parte visuale del tuo articolo, dovrai selezionare un’altra famiglia di blocchi: gli elementi di Layout.

Essi possono permetterti di dare una configurazione visuale alla pagina, modificando per esempio la disposizione del testo e delle immagini nell’articolo.

Tra questi blocchi, che potrai aggiungere direttamente cliccando sulla stessa freccia cerchiata di prima, troverai:

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Con queste impostazioni, il testo potrà risultare più smart, adattato alla pagina e dotato di un’interfaccia più gradevole per il lettore.

Ricordiamo che, a seconda della versione di Gutenberg che avete, una volta cliccata la freccia per l’aggiunta dei blocchi potrete trovare due condizioni d’interfaccia:

– una in cui la freccia vi permetterà di raggiungere un menù laterale in cui c’è scritto chiaramente ‘blocchi’, da cui potete scegliere il blocco e trascinarlo sulla pagina principale;
– altrimenti, dovrete scrivere in una barra di ricerca il nome del blocco che desiderate inserire.

Per modificare l’ordine dei blocchi e riorganizzarli, dovrete semplicemente utilizzare il drag and drop, trascinando il blocco nella posizione desiderata tramite l’icona dei sei puntini vicino alle frecce.

Il nuovo editor a blocchi di WordPress 6.0

Con l’aggiornamento di WordPress 6.0, sono stati aggiunti nuovi blocchi, con l’obiettivo di potenziare ulteriormente Gutenberg attraverso maggiori opzioni di modifica e personalizzazione.

Esaminiamo velocemente questi blocchi:

Commenti: con questa nuova funzione, è possibile includere la sezione commenti all’interno di una pagina.

Read more: con il nuovo blocco “read more”, è possibile agggiungere un pulsante per garantire il continuo della lettura.

Avatar: con il nuovo blocco avatar, è possibile aggiungere l’immagine dell’autore del post all’interno di un articolo o di una pagina.

Conclusione

In conclusione, possiamo affermare che utilizzando Guteberg come page builder per un sito WordPress, offririremo velocemente ai visitatori il contenuto che desiderano senza rinunciare però ad avere un sito web bello e facile da utilizzare.

Lorenzo Brandimarte

e3bb28105edd3189e499e110b4946621?s=90&d=mm&r=gSviluppo siti in WP® dal 2018: mi occupo di progettazione di siti web in WordPress, Ottimizzazione SEO e Progettazione UX/UI.

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